L’autoeditoria è l’editoria praticata dagli autori e dalle autrici che assumono in prima persona la responsabilità editoriale delle proprie opere, ponendo al centro della loro azione il principio di libertà. Scrittori e scrittrici pubblicano esclusivamente i propri testi. *
Nel 2003 Antonella Barina, poeta e drammaturga, dà vita a Edizione dell’Autrice, testata di poesie autoprodotta, iscritta al Tribunale di Venezia nel 2005. Nel gennaio 2006 Claudia Vio fonda Unica Edizioni, piccola impresa editoriale destinata ai propri racconti. Nella sua prima pubblicazione (La vocazione delle donne, maggio 2006, con postfazione Dopo l’ultima parola di Alessandra Pagan), Claudia Vio indica Edizione dell’Autrice quale fonte di ispirazione del processo produttivo che salda in un’unica entità l’autrice e l’editrice.
Nel 2007 Claudia Vio in collaborazione con Antonella Barina promuove a Venezia “Aut Aut – Rassegna di autrici e autori autoprodotti” articolata in cinque incontri (23 gennaio – 6 febbraio 2007). Per la prima volta il termine “autoeditoria” viene usato nel contesto veneziano per indicare Edizione dell’Autrice e Unica Edizioni; l’autoeditoria viene distinta dall’autopubblicazione e dall’autoproduzione (Claudia Vio, “Autoproduzione e autoeditoria” e “Autoeditoria o autopubblicazione”, in “Editorial/diario” – brochure di “Aut Aut”, ora nel fascicolo omonimo degli “Appunti di autoeditoria” di Unica Edizioni).
Nel marzo dello stesso anno Claudia Vio pubblica Idee, primo fascicolo della collana “Appunti di autoeditoria” di Unica Edizioni, con riflessioni dell’autrice e la definizione dell’autoeditoria quale editoria di autori e autrici che assumono in prima persona la responsabilità editoriale delle proprie opere, ponendo al centro della loro azione il principio di libertà. Nel giugno 2007 Claudia Vio pubblica il secondo fascicolo, Aut Aut, dedicato alla rassegna veneziana a cui fa seguito il volantino “Manifesto dell’autoeditoria”.
“Leggere Donna” (Maggio-Giugno 2007) pubblica “Autoproduzione in un’autointervista” di Antonella Barina e Claudia Vio.
“L’Indice dei Libri” (Luglio-Agosto 2007) pubblica “Tra scrittura e autoeditoria” di Mario Marchetti, recensione alla raccolta La vocazione delle donne di Claudia Vio, già finalista al Premio Calvino 2001, con informazioni sull’autoeditoria veneziana.
Nell’ottobre dello stesso anno Edizione dell’Autrice promuove all’interno del Salone di Pace l’incontro “Io m’edito, tu medita” con Antonella Barina, Claudia Vio e Alessandra Pagan. Nel novembre 2008 Edizione dell’Autrice e Unica Edizioni partecipano all’incontro “M_editando” presso la Galleria A+A di Venezia.
Nel gennaio 2009 Edizione dell’Autrice promuove il secondo appuntamento di “M’editare” nell’ambito di FrariFuori, momento d’incontro tra le diverse esperienze di autoproduzione del veneziano. Segue in febbraio l’incontro “Editarsi o farsi editare, questo è il dilemma” presso la Torre Civica di Mestre (ciclo “I mercoledì della Torre”) organizzato dalla Municipalità di Mestre Carpenedo con la collaborazione della Biblioteca decentrata n.12 Terraglio; partecipano Mirko Visentin (Auto-editore), Fabio Santin (Edizioni Centro internazionale della Grafica di Venezia), Antonella Barina (Edizione dell’Autrice), Claudia Vio (Unica Edizioni), Andreina Corso (Autoedizioni dell’Ultima).
In maggio Claudia Vio e Antonella Barina, su invito di Mario Marchetti, membro del Comitato di lettura del Premio Calvino 2001, sono ospiti del Circolo dei Lettori di Torino dove raccontano la loro esperienza di autoeditoria. Segue in giugno, nel piccolo teatro Fuori Posto di Mestre, il reading “M’editando” promosso da Claudia Vio, con Antonella Barina e Andreina Corso. Nell’agosto del 2009 Claudia Vio pubblica il terzo fascicolo degli “Appunti di autoeditoria” intitolato Genesi.
Sempre nel 2009 al sito di Unica Edizioni si aggiunge il blog (www.unicaedizioni.com/blog) con spunti di riflessione su editoria e autoeditoria, una mappatura degli autori e delle autrici autoediti (Sezione “Segnalazioni”), articoli e link per una rete di autoeditoria. Nei post del 2009 si parla di Casa Editrice Libera e Senza Impegni di Federico Zenoni, Troglodita Tribe S.p.A.f., Fuori Rotta di Roberto Costa e del blog Fronte & Retro di Max Citi. Il criterio di identificazione degli autoediti è l’attività editoriale dichiarata e continuativa da parte degli autori e delle autrici.
Nel gennaio 2010 a Venezia ritorna l’incontro “M’editare – Riflessioni su Autoeditoria e dintorni” nell’ambito di FrariFuori promosso da Edizione dell’Autrice in collaborazione con Unica Edizioni: autori e autrici locali si confrontano sulle diverse modalità di editoria. Segue in febbraio alla Torre di Mestre “M’Editare – Mostra di Autoeditoria e dintorni” (6-4 febbraio) promossa da Edizione dell’Autrice in collaborazione con Unica Edizioni, Realtà Non Ordinaria e Gruppo Poesia Comunità di Mestre.
Nel marzo 2010 Unica Edizioni pubblica Bizzarro infernale di Claudia Vio, quarto fascicolo della collana “Appunti di autoeditoria”. Alessandra Pagan pubblica con Sinopia Edizioni Editare se stessi – Realtà veneziane, saggio sull’autoeditoria veneziana.
Sempre in marzo, conferenza di Alessandra Pagan, Claudia Vio e Antonella Barina sul tema “L’autoeditoria. Una nuova proposta per la comunicazione letteraria” tenuta all’Università Ca’ Foscari di Venezia (Dipartimento di Italianistica e Filologia Romanza).
* Questa breve cronistoria riferisce soltanto le iniziative e le riflessioni prodotte al fine di diffondere la pratica dell’autoeditoria, perciò non dà conto dell’attività autoeditoriale svolta in modo individuale da scrittrici e scrittori che vengono qui ricordati.
Claudia Vio
19 Marzo 2010
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